Accademia Musicale Europea

Rassegna stampa

Accademia Musicale Europea in concerto

Accademia Musicale Europea

Si è svolto il 5 giugno 2018 presso il Palazzo Venezia (via Benedetto Croce 19, Napoli) il concerto degli allievi dell’AccademiaMusicale Europea. La performance, che abbracciava intrattenimento e formazione, ha visto esibirsi bambine e bambini, ragazze e ragazzi, uniti dal sogno e la passione per la musica.

Accademia Musicale Europea: il concerto tra musica classica e ritmica

Durante il concerto, riprendendo le parole del Maestro Luciano Ruotolo, inteso come «una festa per valorizzare i talenti e la passione musicale», gli allievi hanno dato dimostrazione di ottime doti musicali, concentrandosi su diversi strumenti, come pianoforte e chitarra, e mantenendo sempre un fermo contatto con la tradizione napoletana tramite il mandolino. Non mancano tratti di sperimentalismo grazie alla sezione di musica ritmica, in cui, tenendo presente la scansione, appunto, del ritmo, ogni oggetto può diventare strumento musicale.

In particolare, gli allievi, le cui età andavano dai dieci ai vent’anni circa, che si sono esibiti sono stati Niccolò Molteni (chitarra), Simone Iavarone (piano), Melissa Volpe(piano), Federico e Mattia Raimo (mandolino e chitarra), Maria Cristina Serio(piano), Rino Candela (chitarra), Lucas Isak (piano), Gabriella Intignano (piano) e Lorenzo Unich (piano). Tra i musicisti interpretati Mozart, Müller, Beethoven, Schubert, Cimarosa, Debussy e Chopin mostrando come la formazione degli allievi si basi, oltre che sull’esecuzione tecnica, anche sulla conoscenza della storia della musica. A tutto questo si sono accompagnate interpretazioni di canzoni cult moderne, come Every breath you take di Sting e Sweet Dreams degli Eurythmics. Ciò che è, comunque, emerso è la grande dedizione che hanno gli allievi per la musica, dalle classiche tecniche di esecuzione allo sperimentalismo musicale.

Accademia Musicale Europea: il progetto

L’Accademia Musicale Europea nasce in seno all’associazioneculturaleMousikè, fondata dal soprano Romina Casucci e dal pianista Luciano Ruotolo. L’Accademia, che vede come insegnatiCarla Senese (mandolino), Chiara De Sio Cesari e Federica Chello (violino), Riccardo Del Prete (chitarra), Giovani Pacenza (ritmica) e lo stesso Luciano Ruotolo (piano), ha lo scopo di divulgare la musica soprattutto presso le giovani menti e avvicinarle a questa complessa sfaccettatura dell’arte.

Il valore formativo non si ferma ai corsi musicali o laboratori per i più piccoli. L’AccademiaMusicale Europea ha anche lo scopo di preparare i giovani ad esami di ammissioni presso Conservatori; inoltre, essa accompagna i suoi allievi anche attraverso un percorso professionalemusicale fatto di progetti e rassegne, che li porta fino in sala di registrazione, mostrando anche una panoramica del mondo del lavoro musicale.

Una divulgazione che non è solo mera tecnica, ma conoscenza della musica classica e di tradizione, portando, dunque, avanti, come ha testimoniato il concerto, una vera e propria missione culturale.

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 Grandes talentos se develan en Europa

Grandes talentos se develan en Europa

Después de un año intenso del Curso de “Alta Formazione” en Nápoles, organizado por la Accademia Musicale Europea por los Maestros Luciano Ruotolo y Romina Casucci, destacan muchos pianistas de gran talento y personalidad.

En un solo año estos jóvenes pianistas cuidados por el Pianista y Compositor napolitano, Giuseppe Devastato, Profesor en la Facultad de Música y Artes Escénicas “Alfonso X el Sabio” de Madrid, han obtenido gran cantidad de premios nacionales e internacionales, (25 exactamente) entre los que se encuentran el Concurso Compositores de España, Cesar Franck, Riga Competition, Piano Talents, Vienna Gran Prize Virtuoso , Thalberg, entre otros.

Giuseppe Devastato: Para mi es un gran privilegio estar rodeado de estos jóvenes concertistas, grandes personas con un nivel humano especial.

El talento que tienen viene sobretodo de los esfuerzos que ellos ponen en su vida habitual, me fui de Nápoles hace muchos años y he vuelto con gran alegría para poder ayudar a esta generación que puede salvar al mundo con sus ideales sinceros y limpios.

Este 21 de Junio celebro 25 años de carreras con un Recital de Piano en Sorrento Italia, organizado por la Asociación Europea Neapolitan School de Silvia Starace, donde presento mi ultimo disco “The Pianist Composer” publicado por el sello Da Vinci Classics.

El mismo día celebro también una etapa importante en mi vida, cumplo 40 años y el regalo más grande que he podido tener es el afecto, la amistad, el respeto humano de mis alumnos en Nápoles y Madrid, a ellos dedico este concierto con un simple “gracias por existir”.

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Accademia Musicale Europea, in collaborazione con l’Associazione PA.VE – Concerto “Beethoven&Cello” con il duo formato dal violoncellista Luca Signorini e dalla pianista Raffaella Rossi.

Ieri pomeriggio Sabato 18 febbraio, alle ore 17.00 presso Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19), l’Accademia Musicale Europea, in collaborazione con l’Associazione PA.VE ha proposto il concerto “Beethoven&Cello” con la partecipazione del duo formato dal violoncellista Luca Signorini e dalla pianista Raffaella Rossi

Programma

  1. v. Beethoven: Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in la maggiore, op. 69

                             Sonata per violoncello e pianoforte n. 4 in do maggiore, op. 102 n. 1

Un appuntamento musicale della Accademia Musicale Europea proprio da non perdere quello di ieri sera, un magnifico duo che ha interpretato due composizioni di L.V. Beethoven, di notevole bellezza e raffinatezza musicale. Luca Signorini tra i migliori violoncellisti Italiani è fine musicista, esprime sempre grande passione e capacità in ogni sua esibizione, ieri sera accompagnato dalla brava  Raffaella Rossi ha dato vita ad un pomeriggio di musica di qualità. Tanto pubblico intervenuto ha tributato un grande successo che ha prodotto la realizzazione di altri due bellissimi brani, un bis di Ravel e uno di Faurè. Il programma previsto ha proposto due tra i brani per violoncello e pianoforte di Beethoven più originali e impegnativi mai scritti dal maestro di Bonn. Il suono è sempre in ricercare, il movimento si svolge con passione e impegno , nulla è scontato o banale è il fine di una vita. L’interpretazione rigorosa e in pieno rispetto di scrittura. I tanti applausi meritatissimi.

Una piacevole e alta proposta musicale grazie alla perfetta organizzazione ed alla direzione artistica del M° Luciano Ruotolo.

Alla prossima!

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  Napoli, a Palazzo Venezia presentazione dei Corsi di Alta Formazione Musicale

musicaVenerdì 16 settembre, nella Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, sono stati illustrati i corsi di Alta Formazione Musicale organizzati dall’Accademia Musicale Europea di Palazzo Venezia e patrocinati dal Comune di Napoli. La presentazione si è svolta attraverso una particolare conferenza stampa, all’insegna dell’accoglienza salottiera e familiare, della raffinatezza, della musica e dell’arte. Dopo un cordiale benvenuto da parte del M° Luciano Ruotolo, direttore artistico dell’Accademia, prima di entrare in merito all’argomento, è stato invitato a parlare Gennaro Buccino, anima del Palazzo che, spinto dall’amore per la sua città, dal 2008 con passione, forza di volontà e con grande spirito di mecenatismo, si è dedicato, e si sta dedicando, al recupero del posto, riportandolo agli antichi splendori e facendolo diventare un luogo di interesse culturale di Napoli e meta di turisti e di eventi di spessore culturale.

Dopo la piccola “finestra” sulla storia del Palazzo, Luciano Ruotolo ha presentato i corsi definiti di Alta Formazione non per pretenziosità, ma perché offrono grosse opportunità agli allievi: partecipazione ad eventi e rassegne musicali, progetto discografico (registrazione Demo), Master class, preparazione agli esami di ammissione in licei musicali e Conservatori, performance e concerti all’interno dell’Accademia e all’esterno, partecipazione al festival “Sorrento Chamber Music”, tour in Spagna e in Polonia (International Piano Forum) borse di studio, borse di studio per master successivo con canali anche oltre Europa.

Il primo corso di alta Formazione Musicale, “L’arte del Canto Applicata al Pianoforte” sarà caratterizzato dalla presenza dell’esimio M° Giuseppe Devastato, vincitore di diversi premi tra cui l’ambito “Premio Cartagine 2011” ed il prestigioso Global Music Award 2015 di Los Angeles, che ha salutato i presenti mediante una registrazione audio effettuata a Madrid dove risiede e con cui ha mostrato entusiasmo per il progetto e il proposito di impegnarsi con i giovani che intraprenderanno gli studi musicali. All’interno degli appuntamenti ci sarà anche un focus dedicato a “Scarlatti ed i suoi contemporanei” con il M° Gioacchino Longobardi, Presidente della Neapolitan Music Society di NY.

Il secondo corso di Alta Formazione Musicale, Tostilab, è stato illustrato dal soprano Romina Casucci. Si tratterà di un laboratorio lirico, in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona , che sarà articolato attraverso due incontri, il 14 ed il 15 ottobre, con un focus su Francesco Paolo Tosti e le sue romanze. Il 22 ottobre a Palazzo Venezia si terrà un concerto dedicato a Tosti con i partecipanti al laboratorio e lo stesso Soprano Casucci. In tale sede sarà effettuata un’audizione/concerto con i rappresentanti dell’Istituto.

Durante la conferenza stampa non sono mancati bei momenti musicali che hanno allietato ed emozionato i presenti. Si sono esibiti due giovanissimi e talentuosi allievi dell’Accademia. Luigi Borzillo, che ha suonato col M° Pappano, ha debuttato in Francia e attualmente studia col M° Devastato, si è esibito brillantemente proponendo un’elegia di Rachmaninov. Pier Carmine Garzillo, che debutterà nel mese di settembre al Musikverein di Vienna, dopo un saluto ed un ringraziamento al pubblico, ha suonato con virtuosismo e grande energia il 3° movimento della Settima Sonata di Prokoviev.

All’incontro ha partecipato anche la dottoressa Simona Ascione, che dopo aver portato i saluti dell’assessore Alessandra Clemente dei Giovani del Comune di Napoli, ha comunicato che sarà pubblicato un bando che metterà in palio una borsa di studio per offrire ai giovani talentuosi e meritevoli la possibilità di iscriversi al corso “TostiLab.”

L’incontro è stato ancora una volta impreziosito da un toccante momento musicale allorché si sono esibiti i coniugi Ruotolo. Luciano, infatti, ha accompagnato al pianoforte la moglie, il soprano Romina Casucci, che ha cantato due romanze di Francesco Paolo Tosti con grande coinvolgimento di tutti.

Subito dopo nel suggestivo giardino di Palazzo Venezia, dopo il taglio della torta, si è brindato concludendo un incontro bello, familiare e fine.

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 “Alta Formazione Musicale” dell’ Accademia Musicale Europea”. Intervista a Luciano Ruotolo

By Onda Web Radio

Evento: prima edizione del Sorrento Chamber music

L’associazione “European Neapolitan School” nella persona di Silvia Starace quale Presidente è onorata di presentare la prima edizione del Sorrento Chamber music, 1° Internazionale Masterclass di Musica a Sorrento dal 22 al 30 agosto 2016. In collaborazione con il Direttore Artistico M° Giuseppe Devastato, abbiamo puntato su docenti di qualità, scelto una logistica di eccellenza come Villa Silvana e una città accogliente e meravigliosa come Sorrento, il sogno di tutti. Infatti la nostra prerogativa è quella di realizzare i sogni e donare felicità attraverso la Musica. In queste giornate intense di musica avremo modo di ascoltare giovani concertisti provenienti da varie parti del mondo, Polonia, Spagna, Cina ed Italia, vincitori di Concorsi Internazionali che hanno scelto di venire a perfezionarsi con Maestri di fama mondiale. Il 24 agosto ci sarà la presentazione dei docenti, i quali si esibiranno nell’interpretazione di musiche del Maestro Giuseppe Devastato, vincitore della Medaglia d’oro al Global Music Award di Los Angeles 2015. Al violino M° Pawel Radzinski, al violoncello M° Serguei Mesropian ed al pianoforte M° Giuseppe Devastato eseguiranno le composizioni premiate: Sembazuru Fantasy, Romanza a la maniere de Ravel e Toccata. In un’atmosfera d’incanto presso Villa Silvana, i migliori studenti accompagnano il tramonto con le loro esibizioni del 26 e 30 agosto pronti a far conoscere al pubblico della Costiera le loro grandi doti. La serata del 29 agosto potremo ascoltare Maria Grazia Russo, pianista partenopea, una dei pianisti scelti dal Maestro Devastato in collaborazione con l’Accademia Musicale Europea, del Maestro Luciano Ruotolo, in occasione della Masterclass tenutasi lo scorso aprile a Palazzo Venezia. Siamo molto felici di poter iniziare questa nuova avventura in una cornice fantastica e puntare su un progetto di formazione di taglio internazionale, promuovere le bellezze del territorio e poter collaborare con Hotel e strutture di altissimo spessore. L’ingresso è gratuito.

 

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Napoli: successo per il concerto degli allievi dell’Accademia Musicale Europea

Un parterre prestigioso è rimasto estasiato dalle esibizioni degli  allievi dell’Accademia Musicale Europea con sede nello storico Palazzo Venezia. Le classi coinvolte nel concerto sono quelle di pianoforte, chitarra, mandolino e ritmica guidate rispettivamente dai maestri Luciano Ruotolo, Riccardo Del Prete, Carla Senese e Giovanni Pacenza.

Momento clou l’esibizione pianistica nella quale si sono particolarmente distinte, veri e propri talenti,Giulia Machi, Marlene Montesano, Gabirella Intignano e Giorgia Aiello.

Giorgia Aiello (in foto), di soli 12 anni, allieva storica del maestro Luciano Ruotolo, è stata già protagonista di diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali come il “3rd International Piano Competition” del giugno 2015 o lo “Steinway Klavepreis Wettbewerb” sempre del 2015.

giorgia aiello

Una parola a parte merita la location, sede dell’Accademia Musicale Europea diretta dal maestro Ruotolo, che ha ospitato la rassegna: il quattrocentesco Palazzo Venezia, oggi affidato alle cure dell’associazione Pa Ve. di Gennaro Buccino. Una struttura di proprietà di un noto conte maddalonese, un edificio di straordinario valore architettonico e culturale di cui si e’ fatta completamente carico, attraverso le attività musicali e culturali, l’associazione di Buccino.

pubblico
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Romina Casucci: Io, soprano innamorata della musica. Che è come Napoli, pura magia

di Laura Bufano

Il teatro lirico è un misterioso sconfinato pianeta che tutti dovrebbero almeno una volta visitare. Si può scorgere questo pianeta anche attraverso i suoi abitanti, coloro cioè che sono abituati a viverlo, come Romina Casucci (napoletana, nata a Cercola). Un genitore attento può scoprire le attitudini del proprio figlio già da piccolino, Romina ha sempre cantato, dovunque. Sicché quando chiede di prendere lezione di pianoforte i suoi genitori non la ostacolano, sanno che la musica può diventare la sua vita. Dallo studio del pianoforte a quello del canto per Romina il passo è breve. Quello che era solo un talento è stato accompagnato da venticinque anni di studio, oggi è una cantante-strumentista. Sceglie e concentra la sua preparazione sul canto diventando un soprano lirico leggero.
UN MODO DI SENTIRE
La musica per Romina è un modo di sentire, una sensazione interna che è diventata più forte di tutto il resto. La voce, dice, è lo specchio dell’anima di una persona, la sua è limpida, schietta e sincera proprio come lei; poi ci svela un segreto, se vogliamo immaginare le corde vocali di un cantante dobbiamo guardare le sue mani, nel caso di Romina, sono morbide, aggraziate e abili. In molti ci chiediamo: Dopo tanti anni di studio come si arriva al debutto? Romina ha semplicemente inviato un suo link a un teatro romano, così è stata chiamata per un’audizione e le è stato affidato il ruolo di Gilda nel Rigoletto.
GILDA, ROMANTICA E SENSIBILE
E allora Gilda si impossessa di lei. Romina analizza il personaggio, il regista le fa fare continue considerazioni, la preparazione tecnica le dà quella sicurezza necessaria a far sì che poi possa lasciarsi andare in quel ruolo. Insieme al canto preciso, Romina ha dovuto imparare il controllo delle emozioni, infatti le ha costruite entrando nel personaggio e poi le ha distrutte per saperle dominare. Prima del grande momento del debutto è stata presa da un vortice: le continue prove, fino a quella generale… Ci siamo: l’orchestra è pronta, lei indossa il vestito di Gilda, e non solo, è una giovane donna Gilda, romantica, sensibile e forte proprio come Romina. Sentimenti intensi vanno in scena con Romina e l’emozione e la paura sono proporzionali alla soddisfazione finale, è un successo. Così Romina, ha portato Gilda in tournée e conoscendola meglio ha colto delle nuove sfumature del personaggio che ha regalato di volta in volta al suo pubblico.
LUCIA DI LAMMERMOOR
Se Gilda rappresenta il personaggio del debutto, Lucia di Lammermoor , opera di Gaetano Donizetti, è un personaggio assai caro a Romina. In questa opera si parla di pazzia, e Romina ha seguito i momenti di quel malessere che condurranno la donna prima all’omicidio del promesso sposo e poi alla sua morte . Lucia di Lammermoor andò in scena per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835, un tema forte, sorprendentemente ancora attuale se si pensa alla follia della cronaca dei nostri tempi. Dal ’900 in poi, ci dice Romina non ci sono state altre scritture di opere, in realtà si scrive per i musical e per il teatro di prosa, si cerca cioè di accontentare le richieste del pubblico. Oggi, non si va più a sentire l’opera, ma a vederla: vedere i cantanti, la regia, la coreografia, i costumi…
OMAGGIO A FRANCESCO PAOLO TOSTI
«Abbiamo il dovere, noi addetti ai lavori, di non disperdere il grande patrimonio dell’opera» dice Romina e allora insieme a suo marito, il maestro Luciano Ruotolo, con l’Associazione Mousiké e grazie a Gennaro Buccino, presidente dell’ associazione Palazzo Venezia di Napoli, fanno divulgazione e formazione ai bambini. Ci dice ancora che se venissero abbattuti gli eccessi ( ad esempio, un regista d’opera può chiedere anche 200.000 euro ) l’opera potrebbe essere seguita dal grande pubblico, e amata ancora. La sua grande passione la porta in giro per il mondo, ma la sua casa è Napoli. «Napoli è come la musica, è magia – afferma – siamo così tanto circondati dalla bellezza che forse non ce ne accorgiamo più, ma la bellezza è qui e resiste». La cultura è un bene comune primario come l’acqua, l’opera è uno dei suoi acquedotti. Parola di Claudio Abbado.
Sabato 30 maggio, alle 18, in anticipo e preparatorio al centenario della morte di Francesco Paolo Tosti (1845-1916), ci sarà un concerto per aprire le celebrazioni del 100 anniversario dalla morte di Francesco Paolo Tosti, tenuto da Romina Casucci e dal pianista Luciano Ruotolo con la collaborazione del Conservatorio San Pietro a Majella, dell’Istituto Nazionale tostiano e dell’Associazione Mousikè. Sede prestigiosa è la sala Scarlatti del Conservatorio. Ingresso libero. Prossima anche la presentazione dei primi due cd dell’integrale inciso dal soprano per la Brilliant Classic, con la collaborazione dell’Istituto nazionale tostiano e gli Amici della Musica di Foligno. E .

Nella foto, in alto, Romina Casucci; in basso, i mille volti del soprano napoletano

lunedì 11 maggio 2015

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Napoli, a Palazzo Venezia, successo per ‘Il Sabato degli Aperitivi Musicali’

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Sabato 7 novembre nel suggestivo Palazzo Venezia nel pieno centro storico di Napoli, per ‘Il Sabato degli Aperitivi Musicali’, nell’ambito della Rassegna ‘Incontri Musicali a Palazzo Venezia Napoli’, l’ Ass. PA.VE e l’ Accademia Musicale Europea, il cui direttore artistico è il M° Luciano Ruotolo, si sono svolte ben due repliche del concerto dei due giovani promettenti musicisti. Il sold out del primo concerto ha indotto, infatti, gli organizzatori a proporne un secondo che si è svolto nella stessa mattinata. L’elegante e suggestiva sala della Casina Pompeiana, immersa nel giardino dell’antico palazzo era gremita di persone accorse all’esibizione dei due giovanissimi talenti: la pianistaSara Amoresano ed il violinista Erik Buchberger.

Il concerto prevedeva l’esecuzione dei seguenti brani: W.A. Mozart: Sonata per pianoforte e violino K 301 e 6 variazioni per pianoforte e violino K 360 “Hilas j’ai perdu mon amant” F. Kreisler: Preludio e Allegro in stile di Pugnani. Gli ospiti sono stati accolti con un aperitivo di benvenuto. Subito dopo la musica ha invaso la sala e gli animi del pubblico, attento ed emozionato, venivano subito conquistati magicamente dai delicati ricami sui tasti bianchi e neri della talentuosa Sara che si fondevano con la dolcezza del violino virtuosamente suonato da Erik.

Ovazioni e calorosi applausi hanno accolto i due musicisti, che pur essendo giovanissimi, Erik ha appena sedici anni, si sono esibiti con grande professionalità, trasporto e senza la pur minima incertezza. La giornata si è conclusa con la visita guidata agli altri ambienti del Palazzo. La soddisfazione degli organizzatori è stata immensa. Il successo dell’evento, la grande affluenza di pubblico, l’alta qualità delle proposte artistiche, rappresentano una speranza per il mondo culturale della nostra città e dimostra la presenza di risorse enormi che potrebbero arricchirla e impreziosirla, assieme ad altre iniziative culturali, ponendo le basi per una crescente immagine positiva non solo locale, ma anche oltre confine.

Daniela Vellani

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Napoli, a Palazzo Venezia, presentata la nuova stagione musicale

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Sabato 26 settembre, presso lo storico Palazzo Venezia, alle ore 18.30, si è inaugurata la nuova stagione musicale 2015/2016, con il concerto ‘Passi Musicali’ tenuto da un duo di giovani e promettenti musicisti: il sassofonista Michele D’Auria ed il pianista Giuseppe Anello. In un feeling vincente il sassofonista, con disinvoltura, donava al pubblico entusiasta fraseggi e melodie che richiedevano virtuosismo e grande abilità, mentre il pianista “dipingendo i tasti” creava atmosfere suggestive ed accattivanti.  Si sono esibiti proponendo un programma variegato che ha messo in risalto le potenzialità tecniche ed espressive del sax, partendo con la vivacità della ‘Rhapsody’ di A. Waignein, proseguendo con una composizione di J. Demersseman uno dei primi compositori francesi a scrivere per il sassofono, la sua ‘Fantaisie sur un theme original’ è stato il terzo pezzo. Il concerto è proseguito con ‘PaquenaCzarda’ di P. Itturralde e ‘Four Picture from New York’ scritta da R. Molinelli, l’ultimo brano estremamente virtuosistico ‘The Devil’s Rag’ in stile Rag-Time del grande compositore Lauba.

La rassegna, presentata sabato sera, prevede una serie di incontri che vedono la direzione artistica del MaestroLuciano Ruotolo, il quale proporrà giovani, ma affermati, talenti, nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze artistiche italiane.

La programmazione prevede i seguenti eventi:

Sabato 17 ottobre, ore 18,30: “Metti una sera a Palazzo Venezia con…. Beethoven”. Concerto illustrato con guide all’ascolto e cenni storici. Carlo Senese, mandolino, Luciano Ruotolo pianoforte Trio d’archi Max Reger

Sabato 7 novembre ore 11,00 “Sabato degli aperitivi musicali”. Sara Amoresano, pianoforte e Erik Buchberger, violino.

Sabato 28 novembre ore 18,30 “Metti una sera a Palazzo Venezia… con Chopin”. Concerto illustrato con guide all’ascolto e cenni storici. Luciano Ruotolo, pianoforte e Allievi dell’Accademia Musicale Europea.

Sabato 12 dicembre, ore 11,00 “Sabato degli aperitivi musicali”. Premiati 19 Concorso Nazionale Flegreo. Marcello Masi, flauto e Alfonso Brandi, chitarra.

Palazzo Venezia è una dimora d’epoca, situata nel cuore di Napoli, in via Benedetto Croce a “Spaccanapoli”. Fu donato da re Ladislao I di Napoli alla Serenissima Repubblica di Venezia intorno al 1412 ed è stata sede dell’Ambasciata Veneta per quattrocento anni. Visse il momento di massimo splendore tra il XV sec. Ed il XVI sec. Fu restaurato nel 1616, ma col terremoto del 5 giugno 1688 fu gravemente danneggiato. Successivamente fu nuovamente ristrutturato Da Antonio Vincenti. Ora questo spazio è stato ripristinato da Gennaro Buccino che grazie alla nobile, ammirevole e soprattutto coraggiosa iniziativa, con dedizione, passione ed entusiasmo ha creato un ‘associazione culturale, PA.VE, che da cinque anni si attiva per il suo restauro, recupero e ritorno all’antico splendore. Di notevole interesse è il cortile, preceduto da un atrio a volta ribassata sulla quale è dipinto il suddetto stemma. Nel cortile si nota una struttura impostata su tre archi: quello centrale presenta un profilo ribassato, e segna l’ingresso a quelle che probabilmente dovevano essere le scuderie. Sulla sinistra c’è una scala aperta articolata su tre archi. Di particolare interesse è anche il giardino pensile settecentesco. Lo stesso giardino ospita anche una piccola cappella denominata “grotta della Madonnina”. Palazzo Venezia sta diventando una meta turistica e le sue stanze, in particolare la Casina Pompeiana,  costruzione aggiunta in epoca neoclassica, immersa nell’ incantevole giardino, ospitano concerti, visite guidate, convegni, tavole rotonde, conferenze e mostre d’arte. La sala della Casina Pompeiana è attrezzata con pianoforte a coda e amplificazione e può contenere circa 70 posti a sedere. Palazzo Venezia è sede dell’ Accademia Musicale Europea,  con direzione artistica del già citato Maestro Luciano Ruotolo, che prevede corsi musicali di pianoforte, mandolino, chitarra, laboratori musicali per bambini, laboratorio ritmico, materie complementari. L’Accademia offre ai suoi allievi l’inserimento in rassegne musicali e progetti discografici, preparazione agli esami di ammissione in licei musicali e conservatori, piani didattici strutturati e masterclass.  L’associazione prevede anche la possibilità di organizzare eventi all’interno del complesso monumentale di San Domenico Maggiore ed altre sedi storiche.

Daniela Vellani

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Dalla musica classica alla musica popolare, e loro ruolo fra i giovani

Domenica 16 dicembre alle ore 18, presso la Sala Ursi del Santuario del Buon Consiglio di Torre del Greco, tavolo tematico nell’ambito degli eventi della seconda edizione del Concorso Musicale “Città di Torre del Greco” organizzato dall’ Associazione “Anima Mediterranea”.

Il tema affrontato sarà “Dalla musica classica alla musica popolare, e loro ruolo fra i giovani”. L’evento sarà curato dal professore Nicola di Lecce e moderato dal maestro Angela Battiloro.

Il format è insolito, e prevederà non solo relatori, ma anche esibizioni di musica classica e popolare, nonché la presenza di bambini e giovani. Tra gli ospiti della serata: Annamaria Nazzaro per la musica leggera; il duo Carla Orbinati-Valentina Piccolo (vincitrici della sezione musica da camera con il massimo dei voti nell’edizione 2011); il maestro Luciano Ruotolo, il quale oltre ad essere un brillante concertista è anche direttore artistico di molte rassegne musicali a cui parteciperanno i candidati più meritevoli ; il gruppo Sothis, diretto dalla dottoressa Clementina Sasso; Giulia Schiavo e Michele Cirillo responsabili dell’Associazione Terza Giovinezza (che ha curato la giuria popolare dell’edizione 2012); e altri docenti e dirigenti d’istituto.

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“Metti una sera a Palazzo Venezia con… Mozart”

di Francesca Di Giacomo da gbopera.it

 Riuscire a cogliere il senso della bellezza e valorizzarlo nella semplicità dei mezzi a disposizione e nella totale assenza di risorse è un’impresa degna di lode e risalto.Napoli, la città simbolo del sincretismo culturale, spesso, connubio imperfetto di bellezza e del suo contrario, vede fiorire iniziative che meritano partecipazione e giusto rilievo. Tra le tante vergogne di una città che potrebbe vivere tranquillamente delle sue ricchezze ambientali e culturali c’è la “colpa” civile del totale abbandono da parte delle Istituzioni e organi di competenza di veri e propri gioielli di architettura, storia e cultura. Palazzo Venezia, o meglio il “napoletano palazzo di Venezia” così come lo definisce, nel suo scritto Un angolo di Napoli, il filosofo Benedetto Croce, abitante dell’adiacente Palazzo Filomarino, rappresenta proprio una di quelle realtà che da tristi, mortificanti, divengono vive e produttive grazie all’impegno di chi, armato di grandi energie e vera e propria filantropia, crede nella possibilità di ridare nuova linfa alla vita culturale e aggregativa di una città che “respira ancora”.Ecco, dunque, iniziative come ‘Metti una sera a Palazzo Venezia con…Mozart’, titolo di uno degli eventi previsti dall’ormai consolidata rassegna Accordi Reali organizzata dalle ass. A.D.A.C.S. Campania e Siti Reali, che si propone di far conoscere il patrimonio artistico e musicale sperimentando e fondendo percorsi guidati ed interventi musicali. La visita guidata e la lezione concerto dedicata a W.A.Mozart, hanno riscosso significativo successo di pubblico segnando la collaborazione allargata anche con l’Associazione Palazzo Venezia Napoli che gestisce lo splendido palazzo sede dell’ambasciata veneta nel Regno di Napoli per circa quattrocento anni.Un vero gioiellino la casina pompeiana che, attualmente sede dell’Accademia Musicale Europea, ha ospitato la lezione concerto su Mozart tenuta dai Maestri Luciano Ruotolo e Romina Casucci, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico dell’Ente Musicale. Le note del genio di Salisburgo riecheggiano fiere e leggere nella saletta colma di partecipanti nonostante il caldo asfissiante, la cui mole ha reso necessaria la ripetizione dell’evento. Il giovane pianista napoletano, diplomato presso il Conservatorio di Napoli S.Pietro a Majella, perfezionatosi con il M° B. Mezzena, presso l’Accademia Musicale Pescarese, e con il M° V. Balzani, premiato all’interno di diversi concorsi internazionali, “animatore” di tanta vita culturale napoletana e non, cattura, puntualmente, l’attenzione degli astanti, veri protagonisti della serata con semplicità e brio.Acute e precise, seppur embrionali, analisi musicali hanno, dunque, introdotto la Sonata per pianoforte N. 18 K.V.570 e la Fantasia per pianoforte K.V. 397 eseguite in modo elegante e sostanziale. Il programma si è arrichito, di seguito, della voce intensa e potente del soprano Romina Casucci la quale esegue l’allegro dell’Exultate, Jubilate (K.V. 165) e l’aria di Donna Anna, tratta dal Don Giovanni, Non mi dir bell’idol mio trasformando i presenti da ascoltatori a spettatori grazie ad un forte carisma scenico e al suo canto “corporeo”. Diplomata in canto e pianoforte a San Pietro a Majella e perfezionatasi con Renata Scuotto e Donata D’Annunzio Lombardi, la Casucci, soprano dotata di un caleidoscopio molto interessante di colori con un centro molto corposo e acuti intensi e ben portati, esalta la bellezza della scrittura mozartiana con dei piani incantevoli eseguiti magistralmente.. A prescindere dalle interessanti capacità dei giovani Maestri ideatori della serata, l’aspetto che ha affascinato riguarda, sicuramente, la semplicità e l’efficacia della comunicazione che filtra continuamente dalle parole agli esempi musicali: una formula vincente che il pubblico sembra apprezzare notevolmente. Applausi e sorrisi si alternano fra le esecuzioni, e, infine, mentre, Palazzo Venezia si svuota, riecheggiano nella pace del luogo, note e parole che raccontano di una serata all’insegna di una Napoli giovane che ancora vive che ancora vuole vivere di cultura.

Data evento 12/07/2012

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